Criteri Redazionali

Di seguito i criteri di editing per gli Autori che intendono sottoporre i loro contributi alla redazione per la pubblicazione nella Rivista Spia al Diritto. La periodicità dei fascicoli è trimestrale e saranno accettati quei contributi coerenti con l’impostazione e le tematiche generalmente trattate nella Rivista.

Gli Autori sono invitati a inviare i loro contributi alla Redazione al seguente indirizzo e-mail redazione@spiaaldiritto.it

Norme di carattere generale:
o I contributi vanno inviati in formato editabile (.doc o .docx).
o Tra il titolo e il sommario vanno inseriti due spazi. Tra il sommario e il titolo del primo paragrafo vanno inseriti due spazi. Tra il titolo di ogni paragrafo e il testo dello stesso va inserito uno spazio. Tra la fine del testo di ogni paragrafo e il titolo del successivo va inserito uno spazio.
o Il titolo di ciascun contributo va redatto con carattere «Garamond» 15, grassetto e con allineamento centrato. In calce al titolo va inserito il nome dell’AUTORE va indicato in maiuscoletto con carattere «Garamond» 12, centrato. Nella prima nota di asterisco va indicata la sua qualifica accademica o professionale (indicando l’ente di appartenenza).
o Ogni contributo deve essere corredato da un breve abstract in lingua inglese o comunque in una lingua diversa da quella del contributo.
o Ogni contributo può essere corredato di un SOMMARIO (la cui parola deve essere scritta in maiuscoletto) utilizzando il carattere «Garamond» 10. Nel sommario sono riportati i titoletti dei paragrafi preceduti da numerazione araba sequenziale (es. 1, 2, 3, etc.) e se ritenuto anche da sottoparagrafi (es. 1, 2, 2.1, 2.2, 2.3, etc); tra ogni numero di paragrafo o di sottoparagrafo è inserito un trattino (–) preceduto e seguito da uno spazio. Il testo deve avere un allineamento giustificato con rientro speciale sporgente (rientro 0,5 cm).
o Il tipo di carattere da utilizzare nel corpo del testo è «Garamond» 12 con allineamento giustificato e interlinea 1,5. Nel testo non vanno inserite parti in grassetto. I titoli dei paragrafi vanno ripetuti in grassetto a ogni inizio paragrafo.
Note bibliografiche:
o Le note sono a piè di pagina e vanno indicate con i numeri di rimando all’interno del testo, posti in apice prima della punteggiatura. Le note vanno numerate progressivamente.
o Il tipo di carattere da utilizzare è il «Garamond» 10 con allineamento giustificato e interlinea singola. Più citazioni in sequenza (di dottrina, di fonti normative o di giurisprudenza) sono separate da un punto e virgola.
o Per le citazioni di libri, volumi e articoli attenersi al seguente modello:
– Libri: G. AMARELLI, La contiguità politico-mafiosa. Profili politico-criminali, dommatici ed applicativi, Napoli, 2017, p. 1 ss.;
– Capitoli di libro: G. AMARELLI, Non punibilità e rieducazione. La rinuncia alla pena da parte del giudice di cognizione, in A. MENGHINI, E. MATTEVI (a cura di), La rieducazione oggi. Dal dettato costituzionale alla realtà del sistema penale, Trento, 2022, p. 23 (o pp. 18-22);
– Articolo su rivista: G. AMARELLI, Gli elementi costitutivi della condotta associativa, in Penale, n. 1, 2025, p. 23 (o pp. 18-22).
o Se un’opera viene citata più volte nelle note successive si userà “op. cit.” con l’indicazione della pagina, ad esempio: G. AMARELLI, op. cit., p. 47.
o I rinvii interni a paragrafi, pagine, note, ecc. saranno introdotti da supra (in corsivo) nel caso in cui si rimandi a un luogo che preceda, o da infra (in corsivo) nel caso in cui il luogo si trovi invece più avanti.
o Laddove si citassero pagine web, inserire l’url in corsivo (ad. es. inserire “testo consultabile in www.nomedelsito.com/sito/documenti/testo/articolo.url).